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Innovazione sul trattamento e la prevenzione del virus dell’HIV

Innovazione sul trattamento e la prevenzione del virus dell’HIV

L’espansione all’accesso al trattamento per l’HIV è una priorità sanitaria pubblica globale di primo piano

Janssen sta esplorando applicazioni innovative dei nostri farmaci per l’HIV per contribuire ad affrontare gli esiti di trattamento e prevenzione nelle aree difficili da raggiungere mediante la ricerca di metodi in grado di ridurre la frequenza del dosaggio. Inoltre, stiamo collaborando con partner di sviluppo di prodotti no profit in merito alla ricerca di nuovi pathway per prevenire l’infezione da HIV tramite formulazioni iniettabili e anelli microbicidi.

Persone che convivono con il virus dell’HIV 2013

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Ricerca di trattamenti preventivi

Abbiamo firmato un accordo di licenza royalty-free con PATH, un’organizzazione no profit internazionale che trasforma la salute globale attraverso l’innovazione, per lo sviluppo precoce di una potenziale profilassi pre-esposizione o PrEP, contro l’infezione da HIV. La PrEP è una strategia preventiva per l’HIV che comporta l’utilizzo di farmaci antiretrovirali per ridurre il rischio di infezione da HIV in persone sane non infette a rischio di contrarre il virus.

In seguito a tali impegni di collaborazione, l’HIV Prevention Trials Network (HPTN) ha annunciato un nuovo studio di fase 2 per valutare la sicurezza e la tollerabilità della formulazione iniettabile, ad azione prolungata, del nostro farmaco per l’HIV per la PrEP.

Collaborazione per valutare la prevenzione della trasmissione sessuale del virus dell’HIV

Donne e ragazze, soprattutto nell’Africa sub-sahariana in cui l’epidemia di HIV ha il suo picco maggiore, restano particolarmente vulnerabili all’infezione. Per aiutare le donne a proteggere nel miglior modo possibile la loro salute sono necessari nuovi strumenti di prevenzione dell’infezione da HIV.

Da oltre dieci anni, i ricercatori di Janssen collaborano con International Partnership for Microbicides (IPM), un’organizzazione no profit impegnata nello sviluppo di nuove tecnologie di prevenzione dell’HIV per le donne, con lo scopo di valutare la prevenzione della trasmissione sessuale dell’HIV. La nostra partnership con IPM è stata una delle prime collaborazioni tra settore pubblico e privato nel campo dei microbicidi.

Miglioramento dell’accesso sostenibile ai nostri farmaci

Janssen, tenendo fede al suo impegno per la salute pubblica globale, coltiva e contribuisce ad applicare innovativi prezzi e modelli di finanziamento basati sui risultati che migliorano l’accesso ai nostri farmaci ai pazienti dei mercati emergenti e con risorse limitate. Inoltre, stiamo creando soluzioni sostenibili, a lungo termine, basate sulla proprietà e la responsabilità dei Paesi per quanto riguarda servizi ed esiti.

Con oltre 35 milioni di persone che convivono con l’HIV/AIDS e solo 11,7 milioni di persone residenti in Paesi a basso e medio reddito che ricevono farmaci per l’HIV, l’espansione all’accesso al trattamento per l’HIV è una priorità sanitaria pubblica globale di primo piano in situazioni in cui le risorse sono limitate. Grazie al nostro programma HIV Medicines Access & Partnerships Program, ci impegniamo per aiutare la gente che convive con l’HIV/AIDS, in situazioni in cui le risorse sono limitate, a ottenere un accesso efficace e sostenibile ai nostri farmaci per l’HIV. Il nostro approccio in tali situazioni ha incluso la garanzia della disponibilità di versioni con marchio dei nostri farmaci per l’HIV a speciali prezzi di accesso davvero bassi, nonché versioni generiche tramite una gestione proattiva della nostra proprietà intellettuale.

Il nostro programma HIV Medicines Access & Partnerships Program affronta le difficili sfide dell’accesso ai farmaci per l’HIV in situazioni in cui le risorse sono limitate:

  1. Disponibilità: prioritizzazione della registrazione del marchio e introduzione di prodotti in base all’incidenza della malattia.
  2. Accessibilità: riduzione dei prezzi destinata a favorire l’accesso e la gestione proattiva della proprietà intellettuale per facilitare le versioni generiche dei farmaci per l’HIV di Janssen in tutto il territorio.
  3. Utilizzo appropriato: sostegno alle formazioni mediche e agli studi clinici in situazioni in cui le risorse sono limitate.
  4. Adozione: inserimento nelle linee guida nazionali e locali e in quelle dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, nonché supporto per l’approvvigionamento prima e dopo l’approvazione.
 
Collaborazione per migliorare l’accesso ai bambini sieropositivi

Noi di Janssen siamo determinati a fare la nostra parte per aiutare i bambini e i ragazzi che convivono con il virus dell’HIV a crescere e raggiungere l’età adulta. La nostra azienda lavora da sempre per migliorare la vita e il benessere dei bambini che convivono con il virus dell’HIV. I nostri sforzi includono diversi programmi per prevenire l’infezione, sviluppare nuovi farmaci e garantire cure e trattamenti a bambini e adolescenti sieropositivi.

La gestione dell’HIV pediatrico resta una sfida significativa in tutta l’Africa sub-sahariana e altre situazioni in cui le risorse sono limitate. Degli oltre 3 milioni di bambini che convivono con il virus dell’HIV, solo il 23% di essi riceve un trattamento, mentre una percentuale ridotta, ma in crescita, di coloro che ricevono un trattamento in situazioni in cui le risorse sono limitate, non riesce a terminare la terapia di prima linea. La nostra iniziativa di collaborazione (New Horizons Advancing Pediatric HIV Care) mira a migliorare le cure per questi bambini e adolescenti. Questa iniziativa cerca di affrontare tale esigenza non soddisfatta e migliorare l’accesso ai nostri farmaci per l’HIV approvati, includendo formulazioni adatte ai bambini, per pazienti vulnerabili che vivono nei Paesi meno sviluppati.

Collaboriamo con diverse organizzazioni, tra cui Elizabeth Glaser Pediatric AIDS Foundation (EGPAF), Supply Chain Management Systems (SCMS), International AIDS Society (IAS) e MAP International, per massimizzare in maniera completa l’impatto del programma. Nel 2014, i ministri della salute dell’Africa sub-sahariana sono stati invitati a esprimere il loro interesse a partecipare all’iniziativa. Un comitato di revisione indipendente di esperti di livello internazionale nell’HIV pediatrico ha, da allora, valutato attentamente tutte le domande. Finora sono stati ritenuti idonei alla partecipazione quattro Paesi: Kenya, Sudafrica, Swaziland e Zambia. Stiamo lavorando con medici e ministri della salute per fornire ai sistemi sanitari locali risorse, dati e strumenti necessari per la fornitura a lungo termine di farmaci e cure per questi bambini. Per soddisfare su vasta scala le esigenze di bambini con pregressa esperienza terapeutica, abbiamo esteso l’ambito dell’iniziativa ai Paesi oltre l’Africa sub-sahariana.

Ci auguriamo che New Horizons susciti un più ampio impegno di collaborazione per creare consapevolezza, accelerare le operazioni e migliorare le conoscenze relative alle esigenze di bambini e adolescenti che, a livello globale, hanno già interrotto un trattamento per l’HIV.

Salute pubblica globale

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Nelly Velez, The World Among Us
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