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Ricerca sul trattamento delle infezioni respiratorie

Infezioni respiratorie

Malattie infettive e vaccini

Infectious Diseases & Vaccines

The structure of HIV
The structure of HIV

Le infezioni respiratorie sono tra le malattie più comuni tra gli esseri umani.

Un’esigenza comune importante ma non ancora soddisfatta

Le infezioni respiratorie sono tra le malattie più comuni tra gli esseri umani. L’epidemiologia della maggior parte delle infezioni respiratorie è caratterizzata da epidemie stagionali, sebbene alcune siano prevalenti durante tutto l’anno. Ogni anno nelle regioni temperate si verificano epidemie di influenza in autunno e inverno, mentre nei Paesi tropicali i virus dell’influenza circolano durante tutto l’anno con uno o due picchi durante la stagione delle piogge. I ricoveri in ospedale e i decessi da malattie virali dell’apparato respiratorio coinvolgono principalmente i gruppi ad alto rischio (ad es. i più giovani, gli anziani e i malati cronici).

Ci concentriamo sullo studio di trattamenti e vaccini per una serie di infezioni virali tra cui l’influenza, che rimane uno dei principali problemi di salute pubblica a livello globale, e il virus respiratorio sinciziale (RSV), l’ultima delle più importanti malattie pediatriche ancora senza terapia preventiva o vaccino.

Una delle principali sfide per combattere l’RSV e l’influenza è avere una diagnosi immediata in modo da poter prendere una decisione informata sulla cura di un paziente. Per soddisfare questa esigenza non soddisfatta, Janssen Diagnostics, grazie ad una partnership collaborativa con Biocartis, sta realizzando una tecnologia per un test diagnostico che identifica l’RSV e l’influenza.

Lotta a un’importante malattia pediatrica

Il virus respiratorio sinciziale (RSV) è un virus che colpisce i polmoni e le vie respiratorie. Per i bambini sotto i cinque anni di età, l’RSV è la causa più comune dell’infezione acuta del tratto respiratorio inferiore (ALRI). L’RSV è la causa principale della bronchiolite e della polmonite nei bambini fino a un anno di età negli Stati Uniti e una causa importante di ricovero in ospedale a seguito di ALRI grave in tutto il mondo.

Più del 50 percento dei bambini viene colpito durante la prima stagione di RSV e quasi il 100 percento dei bambini contrae il virus entro il secondo anno di vita. L’RSV è anche una causa importante di infezioni del tratto respiratorio inferiore negli immunocompromessi, negli anziani e negli adulti affetti da malattie polmonari croniche come l’asma e la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).

Per il trattamento dell’RSV, stiamo sviluppando un analogo del nucleoside anti-RSV per via orale. Stiamo valutando l’inibizione della replicazione dell’RSV mediante l’azione sulla polimerasi virale. Stiamo anche lavorando allo sviluppo di un vaccino basato su AdVac® per i bambini fino ai due anni di età e stiamo valutando i principali sottogruppi di RSV.

Una posizione contro l’influenza

L’influenza colpisce tutto il mondo e una media che va dal cinque al dieci percento degli adulti e dal 20 al 30 percento dei bambini viene colpita dal virus ogni anno. In tutto il mondo, si stima che l’influenza stagionale porti a circa tre-cinque milioni di casi di malattia grave e da 250.000 a 500.000 morti circa. Ogni anno le epidemie di influenza possono colpire gravemente tutte le popolazioni, ma le complicazioni a più alto rischio si verificano nei bambini sotto i due anni di età, negli adulti sopra i 65 anni, nelle donne in gravidanza e nelle persone di qualsiasi età affette da malattie croniche a cuore, polmoni, reni, fegato, sangue o del metabolismo (come il diabete), o con sistemi immunitari indeboliti.

Stiamo sviluppando un inibitore della polimerasi per via orale specifico dell’influenza A. Si tratta di un antivirale ad azione diretta che opera attraverso la subunità della polimerasi PB2 del virus dell’influenza. Cerca di colpire una parte alternativa del processo di replicazione virale per trattare i ceppi del virus dell’influenza che potrebbero essere resistenti ai farmaci antivirali esistenti che hanno altri meccanismi d’azione (MOA).