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Collaborazione con Wellcome Trust

Partnership con Wellcome Trust per affrontare esigenze mediche non soddisfatte

Janssen è fortemente impegnata a perseguire con passione la ricerca medica per conto delle persone che vivono con disturbi gravi e cronici. Per questo motivo siamo entusiasti delle nostre partnership con Wellcome Trust, una fondazione di beneficenza globale che si dedica anche al miglioramento della salute. Insieme stiamo esplorando nuovi modi per affrontare varie esigenze mediche non soddisfatte quali disturbi dell’umore, patologie neurodegenerative, HIV infantile e un’infezione virale denominata dengue.

Esiste un nesso tra il sistema immunitario e i disturbi cerebrali?

Il collegamento tra il sistema immunitario e le patologie neurodegenerative e psichiatriche è stato confermato. I processi infiammatori possono scatenare fenomeni simili ai disturbi dell’umore o a patologie neurodegenerative. I pazienti affetti da depressione e malattia di Alzheimer presentano un incremento dei livelli di marcatori biologici nel sangue a causa dei processi infiammatori.

Recentemente abbiamo collaborato con H. Lundbeck A/S e sette università del Regno Unito, tra cui Cambridge, Cardiff, Glasgow, King’s College London, Oxford, Southampton e Sussex, per indagare in tale direzione. Janssen e Lundbeck, un’azienda farmaceutica globale con sede in Danimarca, specializzata in disturbi neurologici, forniranno sostegno finanziario, informazioni sulla scoperta dei farmaci, modelli preclinici, competenze nell’area dell’imaging e accesso a farmaci antinfiammatori. I nostri partner accademici contribuiranno mettendo a disposizione le loro competenze relative alle aree neuroimaging, fenotipizzazione clinica e sperimentazioni, modelli animali e informatica. Il progetto è stato fondato con un premio strategico di cinque milioni di sterline del Wellcome Trust e facilitato tramite Johnson & Johnson Innovation, che fa parte del gruppo Johnson & Johnson Family of Companies.

“Combinando la competenza e le risorse delle aziende farmaceutiche e gli istituti di biotecnologia” afferma Jeffrey Nye, vicepresidente della strategia di collaborazione scientifica e dell’innovazione nell’area delle neuroscienze presso Johnson & Johnson Innovation, che ha contribuito alla riunione del consorzio, “ci auguriamo di velocizzare la trasformazione di questi approcci in nuove terapie”.

Altre partnership con Wellcome Trust

Inoltre, abbiamo assunto un ruolo di leadership nella lotta contro l’HIV grazie alla collaborazione con altre cinque aziende farmaceutiche che si occupano di ricerca, in quanto parte dell’HIV Medicines Research Industry Forum. Facilitato da Wellcome Trust, il Forum supporta l’impegno all’azione della Global Pediatric Antiretroviral (ARV) nell’accelerazione dello sviluppo di trattamenti pediatrici ad alta priorità per l’infezione da HIV entro il 2017.

Il gruppo, che include anche AbbVie, Bristol-Myers Squibb, Gilead, Merck & Co., Inc., e ViiV Healthcare, ha unito le proprie forze a quelle del PEPFAR (President’s Emergency Plan for AIDS Relief), della Pediatric HIV Treatment Initiative e della Global Fund to Fight AIDS, Tuberculosis and Malaria.

“È meraviglioso assistere all’unione delle aziende che diventano parte di questo impegno con vari stakeholder per mettere a disposizione la loro esperienza generale e specifica per la scoperta e lo sviluppo di farmaci per il virus HIV, con l’obiettivo di contribuire a soddisfare le esigenze mediche nel trattamento di bambini che convivono con il virus HIV”, afferma Ted Bianco, responsabile delle innovazioni presso Wellcome Trust.

Inoltre, dal 2013, Janssen collabora con Wellcome Trust e l’Università di Lovanio in Belgio per cercare trattamenti per la dengue.

Nota anche come febbre rompi-ossa, la dengue, un’infezione di origine virale, viene trasmessa dalle zanzare e rappresenta un pericolo in quasi tutte le zone tropicali e subtropicali del mondo. Per quasi 400 milioni di persone infettate ogni anno, la devastante febbre simile all’influenza, le eruzioni cutanee e i dolori muscolari e articolari possono diventare potenzialmente mortali. Attualmente non esistono vaccini o trattamenti.

La nostra collaborazione incentrata sulla ricerca con Trust e l’Università di Lovanio intende valutare proprio questo. Stiamo effettuando ricerche e sviluppando farmaci antivirali con l’obiettivo di renderli adatti allo sviluppo clinico.

Partnership

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Wendy Olsen, lincs
Wendy Olsen, lincs