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Giornata mondiale della salute mentale 2018: Soddisfare le esigenze della salute mentale dei sopravvissuti alla tortura

Giornata mondiale della salute mentale 2018:  Soddisfare le esigenze della salute mentale dei sopravvissuti alla tortura

È un fatto difficile da immaginare che la tortura venga ancora usata in tutto il mondo per infliggere lesioni fisiche o psicologiche per punire, intimidire o raccogliere informazioni. La tortura infligge enormi sofferenze alle persone che la subiscono, nonché alle loro famiglie e alle loro comunità, creando una cultura di paura e vergogna. La tortura genera una serie complessa di problemi fisici e psicologici per i sopravvissuti.  Il Center for Victims of Torture segnala che gli effetti psicologici della tortura sono spesso quelli più difficili da dominare.

Organizzazioni come il Center for Victims of Torture, che ha sede a St. Paul, Minnesota, offrono ai sopravvissuti alla tortura la speranza che le loro ferite psicologiche possano guarire con una cura professionale e sensibile. 

Il 10 ottobre Janssen celebra ogni anno la Giornata mondiale della salute mentale co-sponsorizzando un premio dedicato a una persona, un’organizzazione o un progetto impegnato a ridurre la stigmatizzazione della malattia mentale e a sostenere le persone che convivono con queste malattie in tutto il mondo. Il vincitore di quest’anno del premio Dr. Guislain “Breaking the Chains of Stigma” Award, Center for Victims of Torture, lavora per riabilitare le persone che hanno subito torture, sostiene la loro cura e fornisce loro una cura per la salute mentale. Leggi qui ulteriori informazioni sul premio.

Negli ultimi 33 anni, il Center for Victims of Torture ha ricostruito la vita e ridato la speranza a quasi 36.000 sopravvissuti.  Ha toccato la vita di centinaia di migliaia di persone in più grazie al sostegno della politica che genera finanziamenti federali per la riabilitazione dei sopravvissuti negli Stati Uniti e all’estero.

Si stima che ci siano 1,3 milioni di rifugiati sopravvissuti alla tortura negli Stati Uniti, e milioni di persone in più in tutto il mondo, e il numero delle persone che ricevono la riabilitazione dal Center for Victims of Torture è aumentato da poco più di 2.000 nel 2013 a una stima di 4.400 nel 2017. 



Evento di psico-formazione ospitato
dal Center for Victims of Torture in Etiopia

Il centro forma anche centinaia di professionisti in tutto il mondo su come riconoscere e rispondere ai sintomi di tortura e trauma.


Rifugiata siriana ad Amman, Giordania

Il loro impatto sui sopravvissuti è impressionante. Un cliente ha detto: “Prima stavo da solo e non parlavo con gli altri. Adesso riesco a parlare e a discutere dei miei problemi. Ciò aiuta il mio cuore”.

In Janssen, siamo onorati di premiare il Center for Victims of Torture per il suo contributo a “restituire la dignità dello spirito umano” e di elogiare le persone coraggiose che cercano un trattamento dopo aver subito torture e traumi di guerra. Unisciti a noi nel sostenere la salute mentale promuovendo discussioni a tema nelle tue community.

La sponsorizzazione Janssen del premio Dr. Guislain Award riflette il nostro impegno sessantennale per far progredire la cura per i pazienti affetti da malattia mentale e per soddisfare le esigenze della comunità, a livello locale e globale. Il nostro lavoro per la salute mentale è iniziato con lo storico fondatore di Janssen, il dott. Paul Janssen, e la nostra leadership nella ricerca nelle neuroscienze continua oggi.  Il nostro impegno per la salute mentale comprende anche la nostra iniziativa Menti Sane, che fa parte del progetto Janssen Champions of Science, e punta a promuovere la collaborazione tra i partner di biotecnologia, farmaceutica e del settore pubblico al fine di accelerare la scoperta di nuove soluzioni terapeutiche per le malattie e i disturbi del cervello.