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Vent’anni di progressi nella ricerca per un vaccino contro l’HIV

Vent’anni di progressi nella ricerca per un vaccino contro l’HIV

 

La prima Giornata per la sensibilizzazione del vaccino contro l’HIV (HVAD) ha avuto luogo 20 anni fa. L’HVAD è stata creata nel 1998 per commemorare la dichiarazione del presidente americano Bill Clinton secondo la quale il mondo aveva bisogno, ed era in grado di trovare, un vaccino per l’HIV per aiutare a fermare questa pandemia. Disse: “Non si tratta più di chiederci se siamo in grado di sviluppare un vaccino per l’AIDS, ma dobbiamo solo chiederci quando. E non potrà arrivare troppo presto.”

Molti avevano paragonato la dichiarazione di Clinton al famoso “discorso sulla luna” del 1961 del Presidente Kennedy.

Quindi, a che punto siamo nella storica missione medica di trovare un vaccino per l’HIV?

In realtà il mondo non ha ancora un vaccino collaudato per l’HIV, e nel corso degli anni ci sono stati molti ostacoli da superare nella ricerca clinica. Non è stato facile. Ma oggi, c’è un nuovo ottimismo nel campo della ricerca sul vaccino per l’HIV.

Nel 2009 è stata raggiunta un’importante pietra miliare, quando i risultati della sperimentazione RV144 in Thailandia hanno dimostrato che un potenziale vaccino potrebbe ottenere un grado di protezione contro l’acquisizione di HIV. Il vaccino diminuiva il tasso di infezione del 31 percento in studi su volontari. Anche se relativamente modesta, si è trattato di una scoperta significativa e di un’importante lezione che abbiamo imparato da questo studio, che da allora ha aiutato a formare la selezione di nuovi potenziali vaccini per l’HIV.

Oggi, per la prima volta, vengono condotti due studi clinici in parallelo nell’Africa sub-sahariana, entrambi volti a testare l’efficacia di nuovi regimi di vaccinazione contro l’HIV.

Il primo, chiamato HVTN 702 (conosciuto anche come Uhambo), è condotto dall’HIV Vaccine Trials Network (HVTN) ed è sponsorizzato dal National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID). È stato lanciato alla fine del 2016 in Sudafrica, grazie al NIAID e alla Bill & Melinda Gates Foundation come principali co-finanziatori. HVTN 702 valuta una nuova versione del regime di vaccinazione che era stato testato nello studio RV144 Thai, con l’obiettivo di costruire e migliorare quei primi segnali di successo. Questo nuovo regime si concentra su un sotto-tipo di HIV, conosciuto come Clade C, che è prevalente nell’Africa meridionale.

Il secondo, chiamato HVTN 705/HPX2008 (conosciuto anche come Imbokodo) è sponsorizzato da Janssen Vaccines, ed è supportato da una nuova collaborazione globale pubblica-privata guidata da Janssen, dalla Bill & Melinda Gates Foundation, dal NIAID e dal HVTN.*

HVTN 705/HPX2008 lanciato proprio un anno dopo l’HVTN 702, nel novembre 2017, sta valutando l’efficacia e la sicurezza di un regime sperimentale di vaccinazione preventiva basato su “mosaico” per l’HIV. Il regime di vaccinazione è basato su immunogeni mosaico, componenti del vaccino progettati per indurre una risposta immunitaria contro una grande varietà di ceppi virali, responsabili dell’infezione da HIV in tutto il mondo. L’obiettivo finale è ottenere un “vaccino globale” per l’HIV che può essere distribuito in tutto il mondo.

Guardando oltre gli importanti studi sui vaccini come HVTN 705/HPX2008 e HVTN 702, è importante comprendere la diversa gamma di programmi di ricerca per la prevenzione dell’HIV attivi nel mondo oggi. Si stanno esplorando numerosi percorsi scientifici promettenti, inclusi anticorpi ampiamente neutralizzanti (bNAbs), nuove e durature forme di profilassi pre-esposizione (PrEP) e microbicidi come l’anello vaginale a base di dapivirina, sviluppato dall’International Partnership for Microbicides con il supporto di Janssen.

È chiaro che alcuni dei migliori scienziati e dei più impegnati rappresentati della salute al mondo sono coinvolti nella prevenzione dell’HIV. Pensiamo che Bill Clinton avesse ragione: la domanda è quando, non se, il mondo scoprirà un vaccino efficace contro l’HIV, e non potrà essere troppo presto!


*Janssen è fiera di lavorare insieme ai nostri scienziati e partner per l’implementazione del protocollo, l’HIV Vaccine Trials Network (HVTN). Insieme, stiamo studiando delle linee guida per buone pratiche partecipative (GPP), che sono state sviluppate da AVAC e UNAIDS. L’HVTN e il South African Medical Research Council stanno supportando la partecipazione della comunità Imbokodo nei siti di sperimentazione. Ulteriori organizzazioni che forniscono supporto per Imbokodo includono lo U.S. Military HIV Research Program presso il Walter Reed Army Institute of Research, la U.S. Army Medical Material Development Activity e il Ragon Institute.