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La promessa di vaccini batterici nella lotta contro la resistenza antimicrobica

La promessa di vaccini batterici nella lotta contro la resistenza antimicrobica 

Negli ultimi anni, Janssen è diventata molto famosa per i suoi continui sforzi volti a sviluppare vaccini sperimentali contro virus come HIV ed Ebola. Ma non è tutto! Stiamo lavorando anche per combattere le infezioni batteriche

Fin dalla gioventù, sono affascinato dalla vita e dai suoi nemici naturali. I batteri sono una delle forme di vita più comuni sulla Terra. Ognuno di noi ha circa 30-50 trilioni di cellule batteriche nel corpo; infatti, il microbioma umano è ogni giorno essenziale per la nostra salute.

Ma mentre molti batteri sono utili o del tutto innocui, altri rappresentano i principali problemi per la salute pubblica, come l’E. coli. La nostra prima linea di difesa nel trattamento dei batteri nocivi di solito è costituita dagli antibiotici. Ma il nostro uso eccessivo di antibiotici suscita dubbi, poiché potrebbero diventare inutili, un allarmante trend noto come resistenza antimicrobica (AMR). L’AMR esacerba un’esigenza medica già esistente nella popolazione più vecchia, correlata a gravi malattie infettive batteriche.

A segnare la Settimana mondiale per la sensibilizzazione sugli antibiotici, ecco cinque informazioni chiave sull’AMR e su come i vaccini possono avere un ruolo vitale nell’aiutarci a prevenire questa minaccia.

  1. L’AMR sta provocando infezioni comuni ancora potenzialmente fatali, difficili o persino impossibili da trattare. I farmaci antimicrobici, come gli antibiotici, sono da sempre un elemento fondamentale della medicina moderna. Tuttavia, molti patogeni stanno sviluppando una resistenza a tali farmaci ad una velocità impressionante, riducendo l’efficacia dei trattamenti su cui i pazienti e i medici di tutto il mondo fanno affidamento. Le infezioni come ESBL/CRE (con E. coli come batterio principale), MRSA (tipo farmaco-resistente dell’infezione da “stafilococco”) e MDR-TB (tubercolosi multifarmaco-resistente) mietono circa 700.000 morti ogni anno.

 

 

  1. C’è una preoccupante esigenza medica non soddisfatta di prevenire malattie gravi causate dai batteri resistenti agli antibiotici fra gli anziani. L’incidenza di gravi infezioni batteriche fra i cittadini più anziani sta aumentando a causa di molte forze correlate che si combinano nello stesso tempo: l’emergenza di AMR, l’invecchiamento della popolazione globale e l’aumento della richiesta di procedure mediche invasive complesse che possono portare all’infezione (come la sostituzione dell’anca o del ginocchio). 
     
  2. Il patogeno principale che causa queste malattie gravi è un pericoloso batterio chiamato “ExPEC”. ExPEC potrebbe non essere un nome famoso, ma vale la pena conoscerlo. È una forma di E. coli che causa la malattia. ExPEC sta per Extra-intestinal Pathogenic E. coli (E. coli extra-intestinale patogenica), che significa che il batterio ha degli effetti dannosi in tutto il corpo, non solo nell’intestino. L’ExPEC causa la maggior parte delle infezioni del tratto urinario (UTI) ed è la causa principale di batteriemia e sepsi negli adulti (quando il flusso sanguigno si contamina con i batteri). Non solo sono comuni, causando un’elevata morbidità e mortalità, ma le infezioni ExPEC sono estremamente costose. Ogni anno negli Stati Uniti, i casi di UTI e sepsi da soli costano rispettivamente 2 miliardi e 20 miliardi di dollari.
     
  3. Nuove innovazioni, compreso lo sviluppo di nuovi vaccini, possono avere il potenziale di fermare le minacce batteriche come l’ExPEC. La resistenza antibiotica tra i ceppi ExPEC è in aumento. Avere dei vaccini contro l’ExPEC potrebbe proteggere gli anziani dallo sviluppo di malattie spesso debilitanti, dando loro la possibilità di vivere più a lungo in buona salute. Gli sforzi per sviluppare un vaccino efficace contro l’ExPEC sono già iniziati e Janssen è in prima linea. Sono orgoglioso di guidare questa unità, in collaborazione con i nostri partner.
     
  4. Abbiamo bisogno anche di un approccio olistico. Ricerca e innovazione saranno fondamentali per fare progressi con l’AMR. Abbiamo anche bisogno di garantire un uso appropriato e responsabile degli antibiotici esistenti, perché ci servono tutti gli strumenti a nostra disposizione, compresi i trattamenti che sono efficaci quando non è possibile prevenire le infezioni batteriche. Se agiamo ora preservando le nostre opzioni di trattamento e creando nuovi strumenti di prevenzione come i vaccini, possiamo controllare la minaccia batterica.
     

Ecco perché Janssen è un forte sostenitore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e della sua compagna per la consapevolezza sull’uso degli antibiotici. Senza un’azione urgente e significativa, le persone, le famiglie e le comunità in tutto il mondo affronteranno un’enorme minaccia negli anni a venire, a causa delle infezioni non curabili.