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Scaccabarozzi entra a far parte del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico, la più antica istituzione professionale di farmacisti

Scaccabarozzi entra a far parte del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico, la più antica istituzione professionale di farmacisti

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Correva l’anno 1429 quando Papa Martino V fondò il Nobile Collegio Chimico Farmaceutico Universitas
Aromatariorum Urbis
, la più antica istituzione professionale dei farmacisti, i cui obiettivi erano “Conservare il bene, combattere i ciarlatani, dare ospitalità ai pellegrini”. 

Una storia lunga 600 anni, 589 per l’esattezza, in cui l’Universitas Aromatariorum Urbis (edificata sulle vestigia del tempio di età imperiale dedicato ad Antonino e Faustina), è stata luogo di incontro e preghiera per la corporazione dei farmacisti romani. Nel XVII secolo è diventato il Ministero della Salute dello Stato Pontificio, attività svolta fino al 1871, anno dell’annessione di Roma al Regno d’Italia. Da allora il Nobile Collegio è diventato un ente con finalità accademiche, culturali, sociali, divulgative.

Il 25 marzo è stata una giornata importante per il Nobile Collegio, la cerimonia di proclamazione dei nuovi Nobili Collegiali honoris causa: titolo prestigioso che viene conferito a personalità che si sono distinte per l’impegno professionale e sociale nell’ambito della farmaceutica. Tra questi un nome di prestigio nel mondo della farmaceutica, a livello nazionale e internazionale, Massimo Scaccabarozzi.

Dietro il grande dirigente e professionista indiscusso, Presidente e Amministratore Delegato di Janssen Italia e Presidente di Farmindustria, c’è un uomo di grande cuore e umanità”, con queste sentite parole Giuseppe Perroni, presidente del Nobile Collegio, ha proclamato un emozionato Scaccabarozzi Nobile Collegiale, perché possa “con il suo pensiero e operato perpetuarne la gloria e quella dell’istituto della Farmacia”.

La nomina a Collegiale Honoris Causa del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico- Universitas Aromatariorum Urbis mi riempie il cuore di gioia e gratitudine. Soprattutto per ciò che il Nobile Collegio rappresenta. Fin dalla sua fondazione infatti, avvenuta nel 1429, si è distinto per il contributo che ha offerto allo sviluppo dei preparati farmaceutici e alla cura delle persone.”, ha dichiarato Scaccabarozzi. “È un riconoscimento inaspettato, quindi ancora più apprezzato - prosegue - che mi fa pensare alle mie origini, alle motivazioni che mi hanno portato da giovane laureato, dopo una breve esperienza in farmacia, a trascorrere oltre 30 anni di vita nell'industria farmaceutica. Un lungo percorso nel quale ho cercato di mettere cuore, passione ed energia e durante il quale ho ricevuto molto. Dal punto di vista umano perché ho toccato da vicino la sofferenza dei malati e compreso il valore della Ricerca. E dal punto di vista professionale perché mai avrei pensato, ai tempi dell’università, di gestire un giorno una delle realtà più importanti della Ricerca e del panorama farmaceutico mondiale. Ma, ancor più, di diventare Presidente di Farmindustria. Un ruolo di cui sono orgoglioso perché l’industria farmaceutica rappresenta un fiore all’occhiello nel nostro Paese e una speranza di cure per la vita di milioni di persone. Le imprese del farmaco sono infatti da sempre impegnate per dare più tempo alla vita e più vita al tempo a tanti pazienti che ogni giorno aspettano i frutti del nostro lavoro”.  L’onorificenza - conclude - mi dà una ancora maggiore carica per aumentare il mio impegno, professionale e sociale, per lo sviluppo del settore, della ricerca, della centralità della persona e del paziente; per portare avanti - con rinnovata passione ed entusiasmo - la gloria del Nobile Collegio e dell'istituto della Farmacia e i suoi valori etici e sociali”.

Il Nobile Collegio, grazie alla sua Accademia Romana di Storia della Farmacia e di Scienze Farmaceutiche accoglie studiosi e personalità che con i loro studi e ricerche vogliono valorizzare la Farmacia, la sua tradizione, il suo impegno scientifico e sociale.